Il caseificio di Busche, oltre a rappresentare la sede operativa, è il più importante dei tre stabilimenti sia per quantità di latte lavorato che per gamma di produzione. È qui che nel 1957 iniziarono i lavori di costruzione della “Latteria sociale cooperativa della Vallata Feltrina” diventata poi Lattebusche nel 1980.
La crescita costante dell’azienda ha reso indispensabile nel 1994 un rinnovamento ed ampliamento degli impianti; mediante un ammodernamento tecnologico condotto nel rispetto delle normative CEE, Lattebusche realizza oggi notevoli economie di gestione ed è in grado di offrire al Consumatore la totale garanzia igienico sanitaria dei propri prodotti.
In questa nuova struttura di 15.000 mq, particolarmente innovativa sotto il profilo tecnologico risulta la produzione, nel formato 6 kg, dei formaggi duri e simiduri: Piave, Montasio, Nevegal, Dolomiti.
La versatilità del sistema consente di ottenere, nel corso di un ciclo di lavorazione della durata di otto ore, tutta la gamma di formaggi duri e semiduri, una forma ogni 11 secondi, per una potenzialità complessiva di 2.600 forme.
Nel 1999 viene avviato il nuovo magazzino di stagionatura automatizzato dalla capacità di 240.000 forme di formaggio da 6 kg. Nello stesso stabilimento sono inoltre lavorati gran parte dei prodotti delle linee latte, formaggi freschi e latticini.
Per la linea freschissimi è stato avviato all’inizio del 1999 un nuovo impianto di produzione con tecnologia aggiornata mentre, nel 2004, è stato avviato il nuovo impianto per la produzione del latte Alta Qualità in bottiglia di PET..
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