Il Parco Nazionale delle Dolomiti Bellunesi viene istituito con D.M. del 20 aprile 1990. L’Ente Parco lo gestisce dal 1993, con D.P.R. del 12 luglio 1993.
Si tratta di un’area di 32.000 ettari compresi tra le Valli del Cismon ad Ovest, il bacino del Maè (Val Pramper) a Nord e il Piave ad Est.
Il Parco vanta la presenza della maggior parte delle specie alpine, nonché il gradito ritorno di alcuni esemplari di orso e di lince. La flora è costituita da 1400 specie vascolari. Tra queste, la Campanula di Moretti (endemica delle Dolomiti) rappresenta il simbolo ed il logo del Parco stesso.
L’Ente si propone di tutelare le caratteristiche ambientali del Parco, rivalutandone le tracce storiche, che si traducono anche nell’artigianato, nella gastronomia e nella culutra popolare.
Cultura alla quale Lattebusche non può che sentirsi fortementem legata, data la natura stessa della Cooperativa. La sua collocazione ai confini del Parco e la presenza di soci produttori all’interno dello stesso, ha spinto Lattebusche ad impegnarsi con maggiori sforzi nella tutela del patrimonio gastronomico locale. Queste motivazioni hanno suggerito la riproposizione di due prodotti della tradizione: la
Caciotta di capra e
Dolomiti del Parco. Produzioni di nicchia frutto degli allevamenti presenti all’interno del Parco.
L’ennesima dimostrazione dell’attenzione rivolta da Lattebusche ad uno sviluppo sostenibile del terrritorio montano bellunese.